“Avevo raggiunto le tenebre!”: gita in chiesa con Witold Gombrowicz (e l’anno prossimo preparatevi per il più grande convegno al mondo sul grande scrittore)
“Sinceramente, Saint-Exupéry è deludente”: i giudizi sommari di Albert Camus
A Jorge Luis Borges il Nobel per la letteratura postumo, in risarcimento. Era ora. E ora, continuiamo così…
“Sulla sua tomba soltanto fiori rossi”: dall’Argentina a Rimini, cercando Federico Fellini, a 25 anni dalla morte
“La poesia può salvare le persone, ma il poeticismo sul web sta distruggendo un genere letterario. Io preferisco parlare con i poeti morti”: Gabriele Galloni dialoga con Alessandro Moscè
“Il poeta è un uomo pieno di dubbi, che si nutre dell’arte del sospetto, è un tipo scomodo”: dialogo con Rodrigo Arriagada-Zubieta, tra i grandi poeti cileni di oggi
Schiva, ritrosa, di autoritario pudore: muore Hebe Uhart, maestra della letteratura argentina. Il dolore ci fulmina: “Era una amica di ‘Pangea’, ci siamo sentiti in giugno e un mio studente si è laureato sulla sua opera una settimana fa…”
“Seduto in questa stanza, sulla costa olandese, a non far altro che guardare la pioggia dai vetri”: dialogo con Marino Magliani
Nel 1960, a Londra, il processo contro “L’amante di Lady Chatterley” (che oggi compie 90 anni). Va all’asta (per 16mila euro) la copia del libro annotata dal giudice: ma la letteratura deve essere utile all’educazione di un popolo?
“Di fronte a un mondo che ci travolge come uno tsunami, un libro mi commuove ancora”
“Una volta Frank Zappa mi disse che ai dirigenti delle case discografiche importa un ca**o di musica. Per l’editoria vale lo stesso: fu la storia di Guido Morselli a convincermi che era meglio scrivere in inglese”
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