“Una poesia di Seamus Heaney porta il nome del creatore sulla lama e taglia direttamente all’osso”
“Tutto fuori sembrava in preghiera, incompiuto, irredento”. Il diario di “Fitzcarraldo”, il capolavoro di Werner Herzog
“Jack ogni tanto prende e parte. Va dai suoi amici, e beve un po’ troppo. Ma poi torna sempre da me”. Il rapporto (morboso) tra Kerouac e mamma Gabrielle, che non leggeva i suoi libri, faceva il bucato e gli gestiva i soldi
“Perché una storia così, una storia così terribile, non era mai stata raccontata?”. Tre domande ad Antonio Pagliaro
Segnatevi questo nome: Mario Levrero. Ha scritto un libro anomalo e meraviglioso. Per leggerlo bisogna compiere una “capriola spirituale”
“Come odio tutti questi rimatori con le loro rime, le loro glorie, le loro vittorie, i loro usignoli, i loro prati! Ma se parla Dante, è puro come la natura…”. Pensieri danteschi: da Étienne Gilson a Delacroix
“Sull’isola del Mare del Nord, in solitudine, Heisenberg si era risolto a esplorare idee radicali…”. Carlo Rovelli e la teoria dei quanti: quasi un romanzo
“La scuola ha bisogno di maggiore considerazione e di essere liberata da una burocrazia asfissiante. Invece la scuola viene sempre dopo…”. Dialogo con Andrea Franzoso
“Io – dice il mio dottore – devo trovarmi sempre in un luogo dove faccia la prima attrice”. Anna Bonacci, la regina del teatro che nessuno conosce. Fu messa in scena da Billy Wilder e recitata da Kim Novak, Jeanne Moreau, Gina Lollobrigida. Dialogo con Anna T. Ossani
“La Vita che abbiamo è molto grande. La Vita che vedremo ancora più grande”. Emily Dickinson, più forte di ogni morte
“Qualcuno tenta sempre di parlarci da un’altra dimensione”. Dodici poeti che hanno sognato, lungo i secoli, lo stesso sogno. Dialogo con Antonio Fiori (forse)
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