“Traducevo Joyce e ascoltavo i monaci buddisti che cantavano la preghiera della sera sulla riva del Mekong”. Dialogo con Mario Biondi su “Ulisse”, un monolite
“Mi domandò in che modo potesse servirmi, con un tono che rese la sua proposta più simile a una minaccia”. La storia di Davide nel romanzo di Michael Arditti
“Fernando Pessoa non riuscì mai a essere davvero sicuro di chi fosse…”. Elogio del poeta imprendibile (che ho scoperto, anni fa, quando Urbino sembrava Lisbona, Bisanzio)
Vita di Leonardo Sciascia, “un uomo di lettere”, l’intellettuale inesorabile
“È stato l’ultimo dissidente, una specie di Teresa d’Avila della fantascienza”. Su Philip K. Dick
“Sono una stranezza ingombrante”: le 1000 vite di Carlo Coccioli
“Trovava che la baia fosse quasi identica alla scena del Walhalla nella Valkiria”. D.H. Lawrence & il culto di Wagner. Il caso di “The Trespasser”, il romanzo incompiuto, dove lo scrittore mostra il “nudo se stesso”
“Il pioniere della rivolta assoluta”. Povero Marchese de Sade, ormai lo leggono in pochissimi. Una nota intorno al compleanno di uno scrittore pericoloso
Alla ricerca della “Parola unica e suprema”. In viaggio con René Daumal, “un cattivo ragazzo”
“Gli scrittori? Sono scimpanzé attratti dal linguaggio…”. Quando Thomas Pynchon difese Ian McEwan dalle accuse di plagio
“Deve sapere che sono in stato di schiavitù, la sua poesia non mi si schioda dalla testa”: Robert Louis Stevenson scrive al giovane Yeats
Pagina 68 di 137