Ode a Nikolaj Tichonov, il grande poeta che uccise se stesso mettendosi al servizio del potere (editori: traducetelo!). I poeti veri sanno che l’ultimo applauso è letale come la ghigliottina
Quel porco di Salinger a 53 anni se la faceva con una di 18, sedotta & abbandonata dopo pochi mesi. Ora la diciottenne ha 64 anni e asfalta il movimento #MeToo. “Da vent’anni subisco le conseguenze di aver raccontato una storia proibita”
Sia onore a Vladislav Chodasevic, il poeta che ha raccontato il massacro dei poeti russi durante la Rivoluzione e che ha fatto il ritratto dell’intellettuale lacchè, prono al potere. Per Nabokov, è stato il più grande
“Sta sorgendo un mondo in cui l’‘uomo’ non potrà più vivere”: Romano Guardini è il più acuto pensatore del Novecento. Ma nessuno ve lo dice. Una antologia con commento
Cari Salvini e Di Maio, avete vinto le elezioni, ma il potere non sta certo nelle vostre mani. Svegliatevi, finché siete ancora in tempo…
Donne che violentano gli uomini: li seducono, li seviziano e poi li uccidono. Barbara Costa – spietata e viziosa – dice quello che nessuno vuole sentirsi dire e ci spiattella un libro introvabile, “Stalin loves” (copertina di Andrea Pazienza)
Marcos, l’uomo cresciuto tra i lupi, oggi ha a 72 anni e vuole tornare nei boschi. Ma il mito del “buon selvaggio” è una prodigiosa bugia
Elogio di Martin Benedikter: dall’Alto Adige si è inventato la lingua dei più grandi poeti cinesi di sempre. Una storia di ineffabile bellezza
Per salvare la letteratura italiana bisogna fare come Mina, andare in quarantena. Pubblichiamo solo i “classici”: gli scrittori di oggi sono incapaci di toccare le vette di Nabokov e di Thomas Mann e noi non abbiamo tempo da perdere con la mediocrità
Matteo Salvini ha trovato il suo poeta. E il suo poeta annega in una tazzina di caffè. Ovvero: riflessione sui rapporti tra arte e potere
Passò da Lotta Continua al “Corriere della Sera” con irriverente naturalezza, insegnandoci che la sola forma di giornalismo possibile è lo sberleffo: ciao Vincino!
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