“Manicomio! Manicomio!”. A 100 anni dai “Sei personaggi”: la rivoluzione a teatro
“Distribuendo in misura perfettamente uguale buio e luce, dolore e gioia”. Pasolini traduttore di Eschilo
“Io – dice il mio dottore – devo trovarmi sempre in un luogo dove faccia la prima attrice”. Anna Bonacci, la regina del teatro che nessuno conosce. Fu messa in scena da Billy Wilder e recitata da Kim Novak, Jeanne Moreau, Gina Lollobrigida. Dialogo con Anna T. Ossani
Confondere il piacere con la ferocia. Uomini & donne: una lotta continua. Su “Scene di violenza coniugale” (Elena Serra rielabora Gérard Watkins)
“Il volto sbiancato nell’intangibile”: la disfatta di Iperione, la caduta di Empedocle. A Napoli l’Olimpia di Luigia Sorrentino
“Tornare spettatori dello sconosciuto”. Dialogo con Giulia Perelli, tra lingue, boschi, bestie. “Quando qualcosa è bello, può salvare chiunque”
“Io, che ormai sono un miliardo di miliardi di particelle che vagano, vedo tutto e di tutto posso dar conto”: in memoria di Antonio Tarantino
“Carmelo Bene apparve in mutande, con le unghie laccate… è stato la tromba d’aria che ha tracciato il mio futuro”. Dialogo con Manuela Kustermann
“Cristo 63”, lo spettacolo osceno di Carmelo Bene. “Per tutta la stampa, nera e rosa, ero diventato l’anticristo”
“Ci è stato detto o no che l’uomo è un abisso? E noi che facciamo? Lo riduciamo a una pozzanghera?”: Woyzeck, l’unico sano in un mondo di folli. Discorso su “Il caso W.” di Rita Frongia
Bisogna raccontare Andrea Zanzotto per capire chi siamo stati, cosa dobbiamo proteggere. Sul “Filò” di Silvio Castiglioni
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