Alle spalle della “Gioconda” di Leonardo c’è il lago di Como: Riccardo Magnani galvanizza i liceali di Urbino insegnando l’arte del dubbio
Mai stato un santo: Norman Mailer, lo scrittore che ha spiato l’America dalla sua cavità anale. Agiografia torbida – ed erotica – del maschio più spudorato del suo tempo
Rileggiamo Aleksandr Kuprin, il Jack London russo, amico dei clown (in questa storia ci sono: lo zar, Rasputin, la Rivoluzione, Charlie Chaplin, lo spionaggio giapponese e il Signor Treves…)
Dalla Pennsylvania al resto del mondo: alla scoperta dei “ModPo”, i corsi di poesia on line. Storia di un fenomeno che conta decine di migliaia di iscritti da 189 Paesi del globo. Nel nome della Dickinson e di Whitman
Al posto di occuparci del “caso Kavanaugh” leggiamo Patrick Kavanagh, il grande poeta irlandese che ha influenzato Heaney, è cantato da Van Morrison e allungava le mani verso i Serafini
“Gli uomini? Oggi sono tutti profumati e depilati. E, poi, hanno sempre il cellulare in mano. Preferisco quelli di una volta”: Francesca Maria Giuliano, la curvy più famosa d’Italia, si racconta a Matteo Fais
“Sono un seguace di Cristo e credo che se sopravvivi alla vita sei un eroe”: dialogo con Maurizio Maggiani
“All’uomo è stata data la felicità…”: viaggio nell’ultima comunità di “tolstojani”, un po’ Amish e molto Beat, coltivano bio ma non hanno mai letto Tolstoj
“Non so se sono un borghese o un anarchico… neanche io so chi ca**o sono”: Vittorio Feltri dialoga con Matteo Fais di Andreotti, Oriana Fallaci, Enzo Biagi, Eugenio Montale, giornalismo, morte…
Un cacciavite per scassinare l’urna di Henry de Montherlant a Roma. Ovvero: il grande di Francia torna in scena, ma i suoi libri (equina idiozia) sono introvabili
Contro l’oscenità della ricchezza. Leggendo Thomas Piketty con Balzac nel cuore. La soluzione è sempre quella: se vuoi diventare ricco sposati una ereditiera
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