Xi Jinping ha vinto il Premio intitolato a Cesare Pavese. Imbarazzo a corte. Anche la letteratura italiana s’inchina – con grottesca giustificazione – al cospetto del Presidente Cinese
Voglio la poesia sulla prima pagina dei quotidiani e durante il tiggì. Ma preferiscono rosolarci nell’ignoranza. Intanto, una poesia di Robert Pinsky, grande poeta Usa (noto anche ai Simpson…)
Meglio “l’abitante della savana” o il “popolo del water”? Giorgio Manganelli in Africa (con Shakespeare a fare da Sfinge)
“Se vinci il Nobel arrivi al 6% dell’attenzione che ha una show girl in tivù: ma il poeta non è una valletta, giusto?”: dialogo con Daniel Samoilovich
“Le stelle fiammeggiano su mondi dominati dal dolore”: l’insostenibile grandezza di Schopenhauer e le sue sculacciate
“Non piangere, non è niente morire”: indagine dentro “La coscienza di Zeno”, il romanzo più rivoluzionario (e sapienziale) della letteratura italiana
16 giugno è il “Bloomsday”, il Giorno dei Giorni della letteratura moderna! Massimo Bacigalupo: “L’Ulisse è un’opera inesauribile, che in troppi hanno letto poco e male”
“Ricordo Regeni, a Nord di Ortigia, finalmente libero dal dolore”: dialogo con Franco Buffoni
“I barocchismi mi rompono i coglio@@”: Vittorio Feltri scatenato parla con Matteo Fais di stile, giornalismo e giornalisti
Al posto del tango scatenato Di Maio+Salvini, meglio il tiranno. L’uomo solo al comando mi rassicura, fosse pure un frate castrato. Più che metterci la faccia, meglio metterci la testa
Gianluca Barbera è l’Achab della letteratura. Il suo “Magellano” terrorizza le balenottere editoriali
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