“È proprio dell’amore cancellare tutto ciò che lo precede, e accamparsi come unica realtà”. Oggi è il giorno di Henry Furst, scrittore, traduttore, ministro di d’Annunzio a Fiume
“Ma chissenefrega delle fake news… il giornalismo che sapeva raccontare storie è morto. Buzzati e Montanelli sono numeri 10; Brera è un genio, Parise pure, la Cederna era bravissima…”
Documenti inediti di Kafka, accorrete gente! Stavano meglio nel frigorifero. Sullo scrittore ridotto a reliquia, ovvero: come le fauci da coccodrillo della K hanno ucciso il povero Franz
“Il linguaggio statalista, censurato, censurante, sancisce l’ignoranza, è violento, beve sangue”: in memoria di Toni Morrison
“I morti non se ne vanno via davvero, restano nel perimetro delle nostre vite, continuano a farci visita”: dialoghi con W.G. Sebald, lo scrittore inafferrabile
“Dovresti scrivere, a letto, sfruttando la tua infelicità”: le lettere d’amore tra Saul Bellow e la fantomatica Bette Howland, il genio dimenticato
Il minotauro siamo noi, perduti nel labirinto emozionale. Su “Fisica della malinconia” di Georgi Gospodinov
“Uno spettro demoniaco e guardone spira attraverso l’oscurità di questo libro, beffandoci”: su “Pierre, o delle Ambiguità”, il romanzo che avrebbe potuto scrivere il capitano Achab e che sancì il disastro letterario di Herman Melville
“Ho sempre amato le donne brutte: all’inferno tutti i romanzi del mondo che parlano solo di bellezze!”. Elogio di Emanuel Carnevali, un incrocio tra Thomas Mann e Charlie Chaplin (di certo, è più brillante di Arbasino)
“Qui la gente è tutta in delirio per la guerra in Messico. Non sanno quello che fanno…”: Melville compie 200 anni. Se oggi tornasse negli Usa impazzirebbe
“Che cos’è l’umanità se non dissennata follia?”. Oggi muore Morselli, scrittore d’immortale grandezza. Pubblichiamo “Irrenanstalt”: un esercito di pazzi nella Seconda guerra
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