Nei momenti difficili, lo ammetto, mando giù i libri di Murakami come fossero aspirina. Su “L’arte di correre”
Caro Antonio Scurati, non venirci a insegnare il “sentimento tragico dell’esistenza” con il tuo tono sprezzante, grottesca parodia dell’intellettuale radical chic. Contro la retorica millenarista da “fine del mondo”
Sia lode ora a Erskine Caldwell, il bastardo della letteratura americana che nessuno vuole più pubblicare
Il vero 007 è lui! Storia di Peter Fleming, il fratello dell’inventore di James Bond, uno scrittore di genio
“Il mondo occidentale è un immenso Manicomio dominato da noia, codardia, bisogno di tranquillità”. L’editoriale di Eduard Limonov
“Coltivo non la logica, bensì il godimento”. In memoria di Eduard Limonov, sognatore e guerriero, poeta del “superamento della solitudine cosmica”
“Era apocalittico e visionario. La madre, poi, parlava con i defunti…”. Dialogo intorno a Jack London con Romana Petri
“Il diritto protegge il criminale più che la vittima”: il saggio maledetto di C.S. Lewis (che giocava a fare Clint Eastwood)
“Il centro della mia vita è la vertigine della solitudine”. Nel precipizio, con Drieu La Rochelle
“Per non sciogliere l’incantesimo anzitempo”. Vladimir Nabokov non è soltanto Lolita: il suo genio ci vampirizza
“Tutti soffriamo, ma gli artisti non possono mai voltarsi dall’altra parte: il loro lavoro sta lì, nella comprensione della sofferenza”. Dialogo con Giulio Neri
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