Salvatore Niffoi è il migliore, in Sardegna e nel resto d’Italia: elogio serrato e spericolato di “Su Maistru” e del suo ultimo romanzo
Sia lode a Julio Cortázar per aver scritto “Rayuela”. Uno scrittore non può più continuare a scrivere nello stesso modo dopo averlo letto, qualcosa deve accadere, la realtà, da allora, è cambiata per sempre…
Orfica, mistica, esoterica: “Lilith” è un’opera di prosa e di preghiera, inclassificabile. Appunti da una lettura estrema
“Di che fedeltà parliamo, quella a noi stessi o all’altra persona? Esiste poi davvero un colpevole?”. Il romanzo di Sally Rooney ci costringe a essere meno ipocriti, entra come una lama dentro l’illusione della coppia perfetta
Io Natalia Ginzburg non la sopporto. Eppure, continuo a leggerla, perché come ammazza gli uomini lei, su carta, come gli spara e li odia, nessuna mai…
Afferrare la bellezza è lavoro. “La sottovita” di Francesco Savio, libraio, scrittore, trequartista. Un pensiero di Vincenzo Gambardella
“Attraverso stretti sentieri di montagna noti solo ai cacciatori di farfalle e ai poeti vagabondi”: intervista a Vladimir Nabokov
Incongruenze, sciatterie, banalità: analisi sistematica del romanzo di Fabio Volo (senza considerare il personaggio). Ovvero: sulla nascita di un nuovo genere letterario, il libro che devi leggere saltando le pagine
“Che ci faccio qui? Vengo a essere terribile”: Joker lo ha inventato Victor Hugo
“In lotta perpetua contro l’oblio”: l’ultimo romanzo di Patrick Modiano
Fabio Volo (mica scemo, anzi, un gran paracu*o) si merita almeno un paio di stroncature. Qualche buona ragione per evitare “Una gran voglia di vivere”
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