“Faceva acrobazie con il linguaggio, finché fu torturato e ucciso”. La tragica storia di Haroldo Conti, lo scrittore preferito da García Márquez
Fitzgerald è diventato pop: quella volta che Gatsby prese a pugni un tassista a Roma… Matteo Fais dialoga con Antonio Merola su “F. Scott Fitzgerald e l’Italia”
“La poesia è una sorella incestuosa e pratico il darwinismo della fantasia”: dialogo con Tiziano Scarpa
“Un fiore è molto più difficile da capire dell’Amleto”: Gianluca Barbera dialoga con Enrico Macioci, lo Stephen King italiano
“Dopo una puntura di Voltaren ho capito che avrei potuto fare il cantante. In effetti, sono come Ian Curtis, ma vorrei tanto essere Thomas Mann”: intervista folle a Nicolò Locatelli, voce e verbo dei Se Naoko
L’Alfabeto degli scrittori dimenticati (parte seconda: da Emanuelli a Tate)
“Non so chi resterà, io sono solo uno scrittore onesto che non sopporta i modesti”: Gianluca Barbera dialoga con Andrea Carraro
L’Alfabeto degli scrittori dimenticati (prima parte: da Arfelli a Montherlant)
“Non pubblicare tutte le stupidaggini che scrivi”: i consigli a un giovane scrittore di Abelardo Castillo
“Conta solo la vita, la sua bellezza”: dialogo infinito con Arnaldo Colasanti
Su Henry James, lo scrittore che è entrato nel labirinto dell’uomo occidentale dalla “penombra di un salotto nel crepuscolo”. Un saggio di Fabrizio Coscia
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