“In fondo, voglio soprattutto rovinarmi”: sfigurando Testori (con Luca Doninelli)
Michel Houellebecq, de consolatione: solo la poesia ci può salvare dalla miseria del mondo. Finitela di ossessionarci con Céline, anche il nostro tempo ha il suo genio
“C’è una felicità sempre possibile entro il battere d’ogni nostra ora”: compie 100 anni Luigi Santucci, lo scrittore della Brianza cattolica e velenosa, tra la Gioconda e le motociclette
Giuseppe Berto 40 anni dopo: storia di uno scrittore narciso, geniale e contraddittorio, destinato a dare fastidio
Tanti auguri a Roger Nimier! Si schiantò con un bolide, era amico di Céline, fu ussaro e dandy. Troppo complesso per l’editoria italiana, traduciamo un brano di “Perfide”
“Il vero fascismo è la società dei consumi”: Pasolini non è di destra, ma non propugna la solita retorica antifascista della Sinistra
“Un fitto bosco serpeggiante di specchi”: dialogo su Vladimir Nabokov e “Lolita”, il romanzo più incompreso della storia, con Irina Marchesini
“Disposti ad avallare il male per semplice inerzia”: il romanzo ‘fascista’ di Marguerite Yourcenar. Dialogo con Stefania Ricciardi
Ho perso la testa per questo libro (che ritorna tra noi!): “Il minotauro” dell’enigmatico Benjamin Tammuz
Massimo Fini, un uomo di cristallo contro l’orda della Storia (ma cosa è andato a fare Bono Vox da Papa Francesco?)
L’uomo è un’ombra in fuga, lo sfintere è una Sfinge, la pace un’impostura e Céline è il più grande: onore a Guido Ceronetti (un florilegio di pensieri)
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