Discorso intorno a Tommaso Labranca: un genio che ha avuto la sfiga di dover lavorare e scrivere in una nazione miserevole come l’Italia
“Con Dubus piangi, con Carver no. Dubus, alieno alle mode, resterà più a lungo di Carver”: Nicola Manuppelli racconta a Matteo Fais un grande autore americano
“Non fossi in grado di poggiare la mia testa sulle ginocchia delle Fate…”: anche in UK scrivono lettere d’amore. Meglio quelle di Keats o quelle, rimbambite di sogni, di Stevenson?
Ho iniziato ad ammirarlo detestandolo, per ricoprire di ingiurie la giuria del Nobel. La mia vita letteraria insieme a Patrick Modiano
Ho passato il compleanno con Montherlant, l’ultimo degli imperdonabili
“Lasciami marcire nello splendore”: aiuto… Henry Miller fa ancora paura ai paladini del pudore!
“Ha vissuto più vite messe assieme, è un mostro, pare uscito da un album della Marvel”: Gian Ruggero Manzoni eroe da romanzo raccontato da Pier Paolo Giannubilo
Il romanzo su Brexit? Non l’ha scritto Jonathan Coe, paladino dei perbenisti, ma George Orwell, più contemporaneo di molti scrittori di oggi (e poi, pasturate gli adolescenti con Stevenson, vi prego…)
“Di questa realtà non ci capisce niente nessuno, leggo solo romanzi di gente morta e le donne sono insopportabili fi**e di legno”: Dejanira Bada parla del suo ultimo libro a Matteo Fais
“Gli artisti dovrebbero impadronirsi del pianeta, sono i soli in grado di fare qualcosa”: il dialogo folle tra William Burroughs e David Bowie
“Io ho trovato salvezza nella poesia”. Altro che Cesare Battisti, il vero, grande scrittore risorto dopo la lotta armata si chiama Enzo Fontana. Lo pubblicava Mondadori, oggi è editorialmente latitante
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