Quando Ezra Pound (insieme a Yeats) divulgò Tagore in Occidente e gli fece vincere il Nobel per la letteratura. Per poi snobbarlo, “come maestro di religione ci è superfluo”
Tanti auguri a Giampiero Neri, il grande giovane della poesia italiana: lo festeggiamo con una manciata di inediti. Elogio di un poeta nobilmente anomalo, dalla modestia leggendaria, che legge Melville e Milarepa e scrive di cervi volanti
Cronaca apocalittica dalla fine della letteratura: Francesco Sole ha più successo di Giancarlo Pontiggia e a scuola si studiano i testi di De Andrè e di Vasco mica quelli di Mario Luzi. Dobbiamo salvare la grande poesia
“La Bellezza, come la grandezza, non è più di moda. Le Muse si sono stancate dei poeti di oggi, morti viventi”: dialogo con Silvio Raffo
Europeista. Ma non troppo. In un discorso finora inedito Thomas S. Eliot ci spiega chi è il “buon europeo”. L’Europa è unita finché non limita le identità nazionali (e non tutti gli europei sono uguali)
In onore di Antonin Artaud, il poeta che ha rubato l’ombra alle parole
“La poesia è l’intera storia del cuore umano su una capocchia di spillo”: da Leonardo Da Vinci a William Faulkner, passando per Wislawa Szymborska, Umberto Saba, Charles Bukowski, Joyce Lussu, cronaca dei tentativi – lirici & maldestri – di spiegarci cos’è davvero la poesia
Il poeta non gorgheggia su Instagram: offre in dono la testata d’angolo su cui è scritto “sfracellatevi” (a chi conviene?)
“La poesia esprime il non-esprimibile e facilita l’illuminazione”: dialogo con Aldo Tollini sugli inafferrabili poeti giapponesi
Al funerale di Walt Whitman (che quest’anno fa 200 anni) c’erano politici, vecchi soldati, pescatori d’ostriche e amanti (di entrambi i sessi), si fece baldoria, rissa e poesia. Il mirabile racconto di Apollinaire
L’autore che mette il proprio nome in copertina spesso è solo una marca. Anzi, una marchetta. L’opera richiede una dedizione totale, ma oggi vince – lo sapeva già Paul Celan – la loggia dei manager editoriali
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