“Dovresti scrivere, a letto, sfruttando la tua infelicità”: le lettere d’amore tra Saul Bellow e la fantomatica Bette Howland, il genio dimenticato
Sul romanzo più crudele di William Faulkner (ovvero: di quella ninfa violentata con una pannocchia)
Quando Vladimir Nabokov, in veste di Arlecchino, perse le staffe perché “in quella zuffa astratta per il Premio Supremo” (il Nobel) a vincere non fu lui ma Solochov (o Solzenicyn, è uguale)
“Ma l’uomo crocifisso sul Golgota non si chiamava Gesù Cristo bensì Artaud…”: pensieri su Antonin, un ago che ti buca le pupille per farti vedere meglio
W.H. Auden s’inventa l’Eden: clima britannico, lingua italiana, cibo francese, nuoto e molti labirinti (intanto in UK stroncano il romanzo europeista)
Ho iniziato ad ammirarlo detestandolo, per ricoprire di ingiurie la giuria del Nobel. La mia vita letteraria insieme a Patrick Modiano
“Volevo un libro che mandasse in estasi il lettore, come 2001 Odissea nello spazio”. Quali sono i libri che raccontano la vostra vita? Dialogo con Carlos D’Ercole
“Dove prevale l’ideologia, la letteratura viene estirpata”: quando gli scrittori si ribellano al potere dominante
“I miei libri mi disgustano, e riguardo al Nobel… fuggo le celebrazioni, non sopporto i luoghi ufficiali, ne uscirò sconfitto”: le confessioni di Albert Camus
Inseguendo il clone di Antonio Moresco dopo aver letto “Il grido” (ovvero: perché Moresco scrive sempre lo stesso libro?)
“Mia nonna è morta e per capire dove è finita mi sono messa a studiare la fisica quantistica”: Dejanira Bada è stata elettrizzata da “Fisica quantistica per poeti”. Ecco perché
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