Si sono inventati il Nobel-non-Nobel per il 2018 (lo vincerà Murakami, io tifo per Gaiman). Una assurdità. La letteratura non è democratica, è irrispettosa e insolente. Sostituiamo i premi con l’incoronazione pubblica
“Il grande poeta solitario, questa specie di diamante”: Armand Robin scrive di Boris Pasternak, l’artista che resiste alle minacce del potere
Perché non leggiamo più Elias Canetti? Ci fa capire Stormy Daniels, Alma, la donna dagli occhi che sbranano e Wotruba, lo scultore che uccise la pietra
A settembre, abbandoniamoci a un gesto futurista: CHIUDIAMO LE SCUOLE! Matteo Fais riparte dalla lezione di Giovanni Papini e Leda Rafanelli
10 anni fa è morto Aleksandr Solzenicyn. Anche i tiggì lo citano come il prezzemolo, ma che senso ha, oggi, leggere “Arcipelago Gulag”? (Comunque, leggete anche Varlam Salamov e Iosif Brodskij, fa bene)
Sia lode a Marchionne, per carità, ha salvato una grande azienda… Ma è il poeta, che muore senza onori e clamori, a salvarvi la vita
“Dobbiamo soltanto sperare che i giornalisti muoiano, come le farfalle in agosto”: Saul Bellow scrive a Philip Roth
Questa è l’immagine del nostro tempo: un bambino, nudo e senza occhi, che si rivolge all’immensità della pantera. Da ogni lato, è il regno della solitudine. Ipotesi su Mowgli e sull’artista dissanguato dai sogni
“Il problema non sono i soldi, contano solo le persone”. La notizia del giorno: il Presidente del Rimini FC vuole ingaggiare il malmenato portiere del Liverpool. E rivoluziona il mondo del calcio italiano (con Brodskij in appendice)
Fino a ieri Mattarella pareva un mobile imbolsito, mentre oggi… Ragazzi, bisogna studiare per non farsi prendere per il c**o dallo Spread. Io seguo la regola di LeBron James, che tira a canestro e guadagna come un multinazionale
“Se vuoi scrivere qualcosa di serio, devi evitare la serietà”: Matteo Fais dialoga con Andrea Serra, lo scrittore che ha dato voce al frigorifero
Pagina 6 di 8