“Lasciare una religione, una comunità e una famiglia comporta il pagamento di un prezzo molto alto. Ho dovuto imparare a trovare la pace anche di fronte all’odio”. Storia di una ex ortodossa
“Sherlock Holmes è un depresso, fugge il male oscuro che lacera la sua anima… e Conan Doyle credeva nelle fate”
Botho Strauss, l’antimoderno tedesco. Contro l’“esemplare umano digitale” uno scrittore che ama Cristina Campo
Bisogna leggere per sporcarsi, per sentire addosso il sale. “Cambiare l’acqua dei fiori” sarà pure un caso editoriale, ma non mi ha lasciato nulla. Non basta una buona storia per fare un grande libro
“E verso il sole alzò la pura fronte”. Virgilia D’Andrea, poetessa e anarchica
“Ho accettato i momenti più bui dei miei pensieri, e le cadute, e le spirali improvvise…”. Andrea Di Consoli: scrivere è dissodare la tenebra
“La psicologa mi ha chiesto di scrivere la mia autobiografia… ho trovato più interessante mentire”. Dialogo con Eva Baltasar
“L’affascinante abbandono a una fantasia priva di ogni credenza”. Sia lode ad Alberto Savinio, ma non fatelo parlare di politica, è di una ingenuità surreale
“Chiedilo all’enigmatico Dio della vita”. Riscopriamo Knut Hamsun, il ribelle che ha influenzato la grande letteratura del secolo
“Nel paese inumano e crudele della Luce”. Una testimonianza sconvolgente: il “Diario di una schizofrenica”
“La sua cittadella interiore è così inespugnabile che Dio stesso non riuscirebbe più a entrarvi”. Breve discorso sul diavolo (leggendo Fabrice Hadjadj)
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