“Cresce a dismisura l’istinto”: la fuga di Meghan & Harry mi ricorda Samuel Butler perduto in Nuova Zelanda
“Non è il bel viso quello che si ama, è il viso che abbiamo distrutto”. Elias Canetti, lo scrittore necessario. Leggere per credere
“Stupore e disgusto, questo è il suo ritmo”. D.H. Lawrence: o con lui o contro di lui
“Il musicista indipendente è uno ganzo, lo scrittore che si autopubblica è uno sfigato”. Francesco Consiglio dialoga di musica con Franz Krauspenhaar (ovvero: Nerolux)
“Non conosco me stesso ed è questo che talvolta mi rattrista. Sono buono cattivo intelligente sciocco?”. Sia lode imperitura a Stendhal
Dostoevskij tra i topi. Ecco perché i romanzi di Fëdor sono insopportabili
“Per scrivere buoni libri bisogna essere certi di non essere una brava persona”. I diari inediti di Abelardo Castillo, il titano della letteratura sudamericana
“È un romanzo mistico, la storia di un’anima in guerra con sé stessa, un’anima dannata”: dialogo con Monica Pareschi. Ha dato nuova lingua a “Cime tempestose”
Quando Anna Achmatova ricoprì di rose Amedeo Modigliani
Beckett non deve vincere il Nobel, è deprimente. Svelati gli archivi del 1969: tra i papabili, il solito Borges, Pound, Paul Celan, e una sfilza di sconosciuti. (Per l’Italia gareggiava pure Pietro Ubaldi)
“Si tratta di un poeta sempre all’erta e sempre allarmato”. Elogio di Ghiannis Ritsos
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