Il bambino nato con i denti, che voleva diventare macellaio e “sistemare una situazione una volta per tutte”. Su un romanzo di allucinata bellezza di Sándor Márai
“Ho sofferto così tanto che sono stata espulsa dall’altro mondo”. Le poesie & i diari di Alejandra Pizarnik
“Saul Bellow vuole che celebriamo e abbracciamo la vita, che ostentiamo la nostra peculiare, selvaggia natura notturna…”
Ernst Jünger, un dandy antimoderno, profeta apolide, un anarca che conosce la bellezza della contraddizione
“Non sono certo i soldi di un boom edilizio che fanno un paese, ma la pazienza di un lavoro a lunga scadenza, l’amore per i doni della natura”. Mio nonno lavorava con Mario Rigoni Stern… Un ricordo degno e indignato
“Ero a New York quando morì… la solitudine, improvvisamente raddoppiata”. Il carteggio tra Victoria Ocampo e Albert Camus
“Quel cuore gli si aprì, prese forma e sanguinò come non aveva più sanguinato da un’intera eternità”: i disegni di Peter Handke, la salvezza in ciò che è piccolo
Per fortuna esiste Corrado Augias, l’intellettuale per tutte le stagioni: ha letto tutto e può parlare di qualsiasi cosa
Ritratto di Rainer Maria Rilke in forma di gatto e di tartaruga
“Che nessuno spieghi alla Duras perché scrive ciò che scrive, si perderebbe e sarebbe una catastrofe”. 60 anni fa, il romanzo assoluto di Marguerite (introvabile)
Evitate gli scrittori evirati che riducono il corpo a un accessorio. Perché nessuno sa più scrivere di sesso?
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