Io sono il “non sono io!”. Giovanni ci insegna che dobbiamo essere inattesi e indistinguibili, un deserto. Dio è il grande fabbricatore di nomi e la Bibbia il registro delle parole possibili
Voi avete la natura dell’albero o la screziata avventatezza dei rapaci? Per Dio il paradosso è legge
La separazione prepara le nozze. Ovvero: per vedere l’invisibile il cristiano deve indossare gli occhi del serpente
Dio è il grande carnivoro, la sua dentatura è più vasta della Rosa dei Beati. Il cristiano è il Suo pasto permanente
Il cristianesimo è prima di tutto una rivoluzione linguistica, una rivolta contro la grammatica. Solo i poeti hanno “lingue di fuoco”. Ma nessuno li ascolta
“La Chiesa dovrebbe essere il mattatoio dell’anima”. Cronache dalla fine: dialogo con Don Claudio, il sacerdote che lotta contro il Nemico (quello vero)
Prima di ascendere bisogna mangiare il fango. Il Risorto risuona in Rimbaud e schianta le velleità del prossimo Governo (!)
Dio è l’infinito sessomane, ama fino a uccidersi. Noi siamo capaci di dare la vita per amore? (Non è lussuria, ma il lusso del dono)
Il cristianesimo è una religione sanguinaria. Ovvero: bisogna essere disposti a tutto per stare nella vigna di Cristo
Meglio una vita da pecora che un giorno da lupi. Ovvero: chi ha il coraggio di sacrificarsi per un altro? Catabasi nella parabola del “buon pastore”
“Scrivo come combatto, vivendo una vita sacra nella poesia”: dialogo con Marina Serrano, poetessa e campione mondiale di taekwondo
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