A Jorge Luis Borges il Nobel per la letteratura postumo, in risarcimento. Era ora. E ora, continuiamo così…
Nel nome del padre: così Wilde, Yeats e Joyce hanno seppellito i propri disastrosi genitori
Ho perso la testa per questo libro (che ritorna tra noi!): “Il minotauro” dell’enigmatico Benjamin Tammuz
Il vero modo di rispettare la Legge è essere dei fuori legge: come Franz Kafka spiega il Vangelo e perché è preferibile chiamare Dio “Padre delle luci”
Aiuto! Dobbiamo rifondare i programmi scolastici: basta Ariosto, meglio Emily Dickinson, Antonin Artaud e Houellebecq
Negli Stati Uniti nasce una nuova moda: leggere soltanto i ‘classici’. Una idiozia, come dire che Fabio Volo è Dostoevskij. Ecco perché
“Voglio essere fastidioso, irritante e indefinibile. Sono il pinguino di Walt Disney”: 100 anni di Ingmar Bergman (ma chi li guarda i suoi film, ora?)
Elegia sul ciglio del Ponte Morandi. A precipizio, insieme a Dino Campana, Hart Crane e Franz Kafka (che ci dice: guarda che il ponte sei tu!)
Come si fa a leggere oggi “Il nano” di Pär Lagerkvist? Come si fa a essere sempre e soltanto se stessi? Diario di un lettore frugale e sagace
“Vado molto in motocicletta”: appunti sul carteggio tra Max Brod e Franz Kafka (ovvero: la teoria della coesistenza dei Big Bang e la doppia vita di K.)
Sia lode a Marchionne, per carità, ha salvato una grande azienda… Ma è il poeta, che muore senza onori e clamori, a salvarvi la vita
Pagina 5 di 6