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I briganti del linguaggio
Hugh MacDiarmid e Ghiannis Ritsos
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Rivista avventuriera di cultura & idee
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Davide Brullo
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“Non so nemmeno questo, ma so che scrivo per evitare di perdere tutto”: dialogo con Paolo Di Paolo
Letterature
Roman Beat Generation
“C’è una vita, c’è la firma della pietra sulla tempia, c’è la tempia, c’è la forma della testa: madre Roma – c’è la Storia che divora una storia: un’altra storia”
da una visione di Fabrizia Sabbatini e Edoardo Piazza
Mistero agostano: chi è davvero Barbara Costa? Secondo Natalia Aspesi è “un uomo”, anzi, “un gruppo”, o meglio, “un marchio”. Pangea incassa un tot di complimenti e svela l’arcano: il problema è la cultura snobistica italiana, tormentata dalle cariatidi
L'Editoriale
“Di fronte a un mondo che ci travolge come uno tsunami, un libro mi commuove ancora”
Letterature
“Amò tutto, anche l’impossibile” (e parlò con l’anima di Oscar Wilde). Ricordiamo Giuseppe Vannicola, adorato da Marinetti e dimenticato dai gonzi della cultura italiana
Letterature
Non siamo animali sociali, ma creature isolate, isolani del cuore. Apologia dell’isolamento
Cultura generale
“Guardavo i treni con Giorgio Caproni e ho fatto ubriacare Franco Fortini”: le confessioni di Stefano Simoncelli
Dialoghi
“Storia sommaria del re di Zembla”: un racconto riesumato dalla metafisica di Nabokov
Letterature
“Se vinci il Nobel arrivi al 6% dell’attenzione che ha una show girl in tivù: ma il poeta non è una valletta, giusto?”: dialogo con Daniel Samoilovich
news
“Le stelle fiammeggiano su mondi dominati dal dolore”: l’insostenibile grandezza di Schopenhauer e le sue sculacciate
Cultura generale
“Lo so, in cielo non si sale, nel cielo si sprofonda”: ode a Luigi Poiaghi, il sublime Re Mida della quotidianità. Ovvero: come “non” bisogna onorare un artista post-mortem
news
Ooopsss, per scrivere un libro guadagno molto meno di una badante a nettare il sedere di mia nonna. Ecco perché questo Paese ha preferito la morte (e non ci sono più gli imprenditori eroici di una volta)
L'Editoriale
“Eppure io nel Paradiso non ho mai smesso di credere”: conversazione onnivora e ultramondana tra Gianluca Barbera e Andrea Caterini
Letterature
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