“L’impero interiore”. Alain de Benoist e l’esilio da questo mondo 
“Studiare gli abietti è mettere sotto processo chi li maledice”. Intorno a Julius Evola. Dialogo con Andrea Scarabelli
Alla ricerca del sacro. L’esperienza straordinaria di Eranos
“Circondato da giovani belve con fucili d’assalto”. Eduard Limonov nell’ospizio d’Occidente
“La mia vita è banale, avrei fatto a cazzotti con Hemingway”. Dialogo con Stenio Solinas
“L’incomoda presenza del genio non turbava più”. Su Piero Buscaroli, inghiottito nel “fetido nulla”
Ernst Jünger, un dandy antimoderno, profeta apolide, un anarca che conosce la bellezza della contraddizione
“Che piaccia o no, l’uomo bianco è morto a Stalingrado”. Céline, il profeta “lucido senza luce”. Un ricordo di Pierre Duverger
“Se sei intelligente ti danno del fascista, d’altronde le editor sono tutte donne e a me piacciono le Femen”: intervista scorretta a Paolo Bianchi
“Mai comprato un libro perché lo devo leggere… comunque, oggi è quasi tutta fuffa”: dialogo con Luigi Mascheroni, l’uomo da 20mila libri
Alla fine, Guido Morselli, il santino degli scrittori dilettanti, è morto. 45 anni dopo, riflessioni morselliane sul mito dell’incompreso. Per lo scrittore, che abita l’aldilà, non c’è altra disciplina che il suicidio
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