Idee
Grandi firme
L'Editoriale
Opinioni
Arti
Arte
Cinema
Poesia
Teatro
Letterature
Inediti
Pubblicazioni
Repechage
Stili di vita
Costume
Società
Sacro
Dialoghi
Chi siamo
Eventi
Panottico
PAN
Negozio
Abbonamenti
Sei un libraio?
Rivolgiti a
Terminal Distribuzione
I briganti del linguaggio
Hugh MacDiarmid e Ghiannis Ritsos
twitter
facebook
instagram
rss feed
Rivista avventuriera di cultura & idee
(
0
)
Aragno
47
“Nessuno ha il diritto di ridurre la vita agli studi, di allontanare i motivi di fervore spirituale”. Natalino Sapegno, l’uomo che ha forgiato la scuola italiana. Le sue lettere sono straordinarie
Libri
Roman Beat Generation
“C’è una vita, c’è la firma della pietra sulla tempia, c’è la tempia, c’è la forma della testa: madre Roma – c’è la Storia che divora una storia: un’altra storia”
da una visione di Fabrizia Sabbatini e Edoardo Piazza
“Spesso sono preda di folli attacchi di pietà”. Emil Cioran: il libro mistico restaurato
Filosofia
Torna il vecchio Oswald Spengler, il filosofo del tramonto. “Che cos’è la verità? Per la massa è ciò che si legge e si ascolta continuamente. Un povero babbeo può sedersi da qualche parte e cumulare principi allo scopo di fissare la verità – la ‘sua’ verità”
Filosofia
“Il male non è”. Yves Bonnefoy ci spiega perché l’arte salva, perché tutto è redento
Letterature
“Il centro della mia vita è la vertigine della solitudine”. Nel precipizio, con Drieu La Rochelle
Letterature
Aby Warburg tra i serpenti. “Senza il mito come risolviamo gli enigmi dell’esistenza?”
Politica culturale
“Scrivere è andare disarmati incontro ad ombre guerriere”. Sulla poesia di Giovanna Rosadini
Libri
“Alla penombra dei cuori che battono nel mito”: la poesia di Alessandro Moscè, tra la morte del padre e la Lazio del ’74, una squadra di pazzi
news
Benjamin Fondane, l'uomo che ha scotennato i filosofi
Cultura generale
“Ma tu hai stupende, benedette le mani”: Giaime Pintor. Elogio del traduttore di Rilke e di Trakl (e feroce lettore di Jünger)
Letterature
“Forse siete voi la sola che…”: Madame Soutzo, la principessa che fece perdere la testa a Marcel Proust
Letterature
“Quindi è consigliabile, per i giovani, leggere Spinoza, partire subito dal difficile, perché almeno, così, del facile ci resterà un certo disgusto”: sbuca un inedito di Guido Ceronetti, il maestro estremo
L'Editoriale
Pagina
3
di 4
Per leggere
PAN
iscriviti al Panottico