Nel segno di Sgalambro, Ceronetti, Flaiano: aforisti italiani del nuovo millennio pronti a sfidare i secoli. I casi di Arthur Rêve e di Federico Leo Renzi
Oggi Leopardi compie gli anni. Insieme agli auguri, sveliamo l’autore che il divo Giacomo ha “plagiato” per scrivere “L’infinito”. Ovvero, modesta proposta per una storia della letteratura italiana alternativa
Sul burkini in spiaggia. Come difendersi dal cherry picking e dal benaltrismo dei politicamente corretti su Facebook, quando si parla di Islam. Un decalogo
“Ci sono follie che ridestano sorgenti creative altrimenti inconoscibili”: dialogo con Eugenio Borgna su poesia e malattia
Rileggiamo Guido Ceronetti per capire che D’Annunzio con Trieste non c’entra nulla (piuttosto, sono due le statue che la città merita: per Slataper e Cergoly)
“Andare contro lo slam poetry è da reazionari e troppe riviste sono servili alla gerontocrazia poetica”: Gabriella Montanari risponde alle posizioni avanzate da Matteo Fantuzzi
“Senza la bellezza non posso vivere… andai a Lisbona, pensavo di farla finita, è stata un’esperienza metafisica…”: dialogo con Rosangela Betti, la fotografa folle
“Non può esserci compimento alla vita di un poeta. È da tutto quanto non ha vissuto che gli viene la sua potenza”: Emil Cioran sulla poesia. Un inedito
“Ho meno ricordi che se avessi sei mesi di vita”: le lettere di Beckett, Eliot, Auden, Golding, Sylvia Plath all’editore Faber (che compie 90 anni, tra grandi glorie e clamorosi rifiuti)
Ora vi dico perché “On the Road” è uno dei libri più sopravvalutati della storia. Paolo Rumiz, Vinicio Capossella e Jim Carroll sono molto meglio di Jack Kerouac
“Ma vi sono attimi in cui le nuvole si squarciano, e allora noi, insieme a tutta la natura, aspiriamo all’uomo”: Nietzsche contro tutti
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