“Stupendo sentire come la mia poesia cresce mentre io mi ritiro”. A proposito di Nobel: gita nella poesia di Tomas Tranströmer, che fu centinaia di poeti
“Esco a volte dai confini per sentirmi più vivo… sconosciuti esseri incrociano le nostre vite magari giusto il tempo di dirsi addio… Il poeta è l’infante incantatore”
“Caro Davide, sono arrivato a Ulan Bator. Ho camminato per le strade. Guardavo le facce di uomini, donne, bambini e pensavo: sono i discendenti di Gengis kahn. Ora sono pacifici, ma una volta erano delle belve feroci”. Le Cartoline dal mondo di Gianluca Barbera
Botho Strauss, l’antimoderno tedesco. Contro l’“esemplare umano digitale” uno scrittore che ama Cristina Campo
“Senti, bella, gira al largo… A me e a Janis, devi lasciarci stare. Lo dico per te”. In memoria di Janis Joplin: un’invettiva di Barbara Costa
“Sventrate intere famiglie…”. Ode a Ivano Ferrari, poeta sopraffino, macellaio della parola
“Marco Giaconi per me non è stato un maestro. È stato di più: un esempio. Il maestro lo vedi, l’esempio lo senti”
Bisogna leggere per sporcarsi, per sentire addosso il sale. “Cambiare l’acqua dei fiori” sarà pure un caso editoriale, ma non mi ha lasciato nulla. Non basta una buona storia per fare un grande libro
Siamo troppo felici: non ci resta che essere tristi. Manuale per sopravvivere a una delle epoche più belle della storia dell’umanità
“La canzone ha cristallizzato l’essenza della nostra band” …e io mi riascolto “Stairway to Heaven”, la Bibbia del rock
Osannatori, recensori, lacchè (ed extraterrestri). Il “Corriere della sera” è l’happy hour della letteratura italiana: ecco cosa lega Jovanotti, Veronesi, D’Orrico e la Ciabatti
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