I contadini nell’arte e nella letteratura. Gli esempi di Carlo Levi e John Steinbeck
“In questo remotissimo angolo del mondo…”. “Il giorno del giudizio”, un capolavoro scritto nella pietra, che andrebbe letto stando in piedi
A cento anni dalla nascita, Tonino Guerra è ancora un enigma. Elogio dell’artista che ha compreso la meraviglia
“Ci fioriscono gli occhi, se ci guardiamo… C’è un enigma negli sguardi: scintille, frammenti di ghiaccio, scaglie di nonsense”
“Sono dominato da donne che non ho mai visto e che attendo – fantasmi”. Le lettere di Robert Musil ad Anna
“Abitiamo il tramonto. L’arte è la sola rivale della religione”. Parla André Malraux
“Ad essere sincero, ho scoperto che ti amo…”. Le lettere di J.M. Barrie a Robert Louis Stevenson
“Amore, sempre egli sarà tra noi, ha un nome di lusinga e dannazione”. Tommaso Landolfi tra spettri, fantasmi e orridi pupazzi
“Grandi Speranze”. Cosimo sull’albero, il Covid preso a Londra e una irrefrenabile passione per i classici inglesi del ’700. In fin dei conti, è tutta colpa di Calvino
“Se questo è l’inferno, questo è il luogo della mia eternità”. Gli inferi di Giorgio Manganelli sono quelli che viviamo ora, tutti i giorni
“Ero stato così colpito da un’opera letteraria impetuosa e grande che io stesso ne ero uscito come un eroe”. Quando Thomas Bernhard fu salvato dai “Demoni” di Dostoevskij
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