Libri pieni di gente morta. Ovvero, ecco perché mi piace tanto Franco Arminio (ma anche Juan Rulfo non scherza)
“Un fiore è molto più difficile da capire dell’Amleto”: Gianluca Barbera dialoga con Enrico Macioci, lo Stephen King italiano
“Ho tradito il mio comandante, Magellano, nel più abietto dei modi”: ambizione, tracotanza, pietà e tradimento nell’ultimo romanzo di Gianluca Barbera, il nuovo Salgàri
Silvio D’Arzo: un esempio in faccia all’industria editoriale che propina intrattenimento e urla sempre al capolavoro
“Se vuoi scrivere qualcosa di serio, devi evitare la serietà”: Matteo Fais dialoga con Andrea Serra, lo scrittore che ha dato voce al frigorifero
Stephen King è un poeta. Ed è pure bravo. Le sue poesie – scritte tra Whitman e Lsd, sotto la logica lirica di Ezra Pound – sono le opere più ricercate dai fan. Eccole
L’Alfabeto degli scrittori dimenticati (ultima parte). Ovvero: perché i grandi editori si affannano a pubblicare cretinate?
Gli astemi non hanno mai fatto la storia della letteratura. Ovvero: difesa a spada tratta di Giuseppe Vannicola dopo un tradimento editoriale
“Se mi vogliono prendere come modello, facciano pure. A me importa poco”: intervista a Eduard Limonov, lo scrittore radicale che ama Pasolini
Hem, il re malato, amava i gatti, il whisky e la Liguria. Benvenuti agli “Hemingway Days”
“Céline ha avuto la stessa sorte della verità. L’élite non ha voluto guardare in faccia l’uno più che l’altra; ha chiuso gli occhi”: Drieu La Rochelle esalta il dottor Destouches
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