Rileggiamo Aleksandr Kuprin, il Jack London russo, amico dei clown (in questa storia ci sono: lo zar, Rasputin, la Rivoluzione, Charlie Chaplin, lo spionaggio giapponese e il Signor Treves…)
“Seduto in questa stanza, sulla costa olandese, a non far altro che guardare la pioggia dai vetri”: dialogo con Marino Magliani
Octavio Paz, il poeta-mago morto 20 anni fa, era controllato dalla polizia segreta (ma… importa agli italiani?)
“Ogni scrittura cerca l’impossibile, non ha pace”: dialogo con Marco Ercolani, artefice di apocrifi (ha ricreato la voce di Robert Walser, Bruno Schulz, Giacomo Leopardi, Beethoven, Van Gogh, Proust…)
Fare surf tra i paradossi: sull’arte narrativa dei monaci taoisti
Quando Anthony Burgess stroncava (con malizia) Umberto Eco: “leggetelo, saprete tutto sui monasteri italiani del XIV secolo…”
“Sono un seguace di Cristo e credo che se sopravvivi alla vita sei un eroe”: dialogo con Maurizio Maggiani
William Faulkner? Il peggior postino della storia americana. Cestinava le lettere che doveva imbucare, frequentava i bordelli. E scriveva (brutte) poesie
“A cosa serve fare il dittatore quando uno ha famiglia?”: Dylan Thomas sfotteva Mussolini a teatro
“All’uomo è stata data la felicità…”: viaggio nell’ultima comunità di “tolstojani”, un po’ Amish e molto Beat, coltivano bio ma non hanno mai letto Tolstoj
“Sono disperato, burbero, isterico, ma ho agito con il cuore in mano, non sono mai stato furbo, non conosco l’invidia”: dialogo con Andrea Di Consoli
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