“La poesia porta il caos nella società del controllo”. Dialogo con Nikola Madzirov
Nikola Madzirov è un segugio degli spiragli, si fa ispirare dalle strettoie, entra, con il coltellino, nel corpo dell’assente. Così, in una città, fotografa la camera d’albergo in cui è ospitato: in quel luogo anonimo resistono le tracce di chi vi ha soggiornato, di chi vi abiterà, anche soltanto per una notte. Ogni stanza è un […]
Monaco 1938: il bluff di Hitler. Dialogo con Maurizio Serra
Pochi eventi come gli accordi di Monaco del 1938, tra inglesi, francesi, italiani e tedeschi sul destino della Cecoslovacchia hanno goduto di una fama tanto sinistra quanto superficiale. Tale evento, infatti, fu un momento chiave della storia europea in cui processi decennali, sfide politiche, miscalculations dei principali governi, bluff e sottili trame diplomatiche si intersecarono delineando un complesso […]
“Perché nascesse, ho scelto di essere distrutto”. Dialogo al buio con Dominique Rouche
Pubblicato il 9 febbraio del 1973, Hiulques Copules recava le stimmate del capolavoro. Il libro – arduo, circolare, oracolare, impossibile –, si sviluppa in duecentodieci ‘fibbie’, folgorazioni beneaugurali che paiono inscritte nell’antro dello scudo dei guerrieri achei – oppure, nella federa della Sulamita. Pubblicato da Gallimard nella collana ‘Le Chemin’, diretta da Georges Lambrichs, dedicata a testi […]
Dino Campana, il poeta totale. Dialogo con Gianni Turchetta
Tutto, in Dino Campana, è leggenda, vince la legge dell’ebbrezza, vige una specie di angusta agiografia, l’artigliata del mito. In sostanza, è tutto, per lo più, reso al frantoio del frainteso. Così, il personaggio Campana ha finito per sostituire, malauguratamente, il poeta; l’Orfeo di Marradi ha preso il posto dei Canti Orfici, il “libro” assoluto del secolo. Campana […]
“Credo nella letteratura come atto sovversivo”. Giulio Milani, la canaglia è tornata!
C’è qualcosa di aggressivo, sempre, in Giulio Milani – una proclamazione di guerra a fior di labbra, un assalto alle spalle – le bombe nella tasca dei jeans. Un paio di anni fa fu autore dello “schiaffo pedagogico” inferto a Giuseppe Conte; ne parlarono tutti, da mercenari dell’ovvio. Stigmatizzato come No Vax, autore di una […]
“La poesia è formaldeide”. Dialogo con Hannah Sullivan, il bardo dei Millennial
Mi risponde dopo un po’ di tempo, dopo che le scrivo due, tre, forse quattro volte. C’è qualcosa di vitreo nei suoi tratti – c’è una fuga, l’andare da erbivoro e la rapina. Avrei dovuto immaginarlo. La ritrosia, la fragilità, i tentennamenti, le omissioni – nascondono vetri. Un viso-stiletto. Avrei dovuto immaginarlo. Da tempo ruoto […]
“Mi sento la pecora smarrita. Elemosino che Lui si accorga di me. L’abbandonato”. Dialogo con Alessandro Deho’
Qualche anno fa, frate Antonio, il padre servita, vecchio, bello come un bimbo, la mia meravigliosa cometa, mi mise in braccio le Opere spirituali di Charles de Foucauld. Qui troverai le pagine più folgoranti sulla povertà, mi disse, con quel solito sorriso, pieno di angelica malizia. Veneto, aveva ideato, anni prima, un proprio frugale cenobio; […]
Filosofi erranti. Dialogo infinito con Vincenzo Cicero su Parmenide, Heidegger, Gesù Cristo & altro ancora (prima parte)
Una macchina da guerra: se vogliamo, tra il (molto) serio e il (poco) faceto sintetizzare la figura di Vincenzo Cicero, questa credo sia l’espressione più pertinente. Traduttore, docente universitario (a Messina), chiosatore, curatore editoriale, impaginatore di ardite opere, filosofo in proprio; e poi padre di famiglia numerosa (Pina, Anthony, Claudia), uomo di teatro e innumeri […]
“Ma perché la sinistra ce l’ha sempre avuta con John Wayne? Quanto a me, prego più di un mussulmano”. Dialogo totale con Giuseppe Conte
Ciascuno ha la propria indole e il simbolo che relega la vita in un flash. Io immagino sempre Giuseppe Conte così: è mattina, Sicilia – potentemente ligure, Conte ha origini, per via paterna, catanesi –, il poeta imbocca il mare. Nuota verso Est, seguendo la scia del sole, un belato di luce. Ha il volto […]
“Voglio che la mia scrittura sia una sterminata Notte di San Lorenzo. Stelle cadenti come se piovesse”. Dialogo con Jonny Costantino
La scrittura di Jonny Costantino è un fuoco che diventa sempre più grande e ambizioso, vorace, che utilizza i libri scritti prima per alimentare il fuoco dei libri che verranno scritti dopo. Laddove altri lasciano tracce Costantino lascia incendi, o così pare a me che da lettore lo seguo da anni, per scoprire con la […]
Dialogo oceanico con John Kinsella: un bardo anarchico in Australia
Ha il corpo di Chirone. Il centauro maestro di Achille, che fonde saggezza e ira, bestia dall’intelligenza energumena. Nelle fotografie, si fa ritrarre tra le rocce e il cielo, mai così azzurro. A volte indossa ampi cappelli. Il corpo è taurino: con una selce potrebbe spezzare le redini del cosmo, raccogliere in una sacca le […]
“Ho un’unica ambizione, quella di inventare storie stupende”. Dialogo intorno a Karen Blixen
Di recente è uscito per le Edizioni Ares, Karen Blixen, il coraggio, l’amore, l’ironia di Rossella Pretto, un approfondito ritratto della donna e della scrittrice danese. Sullo sfondo, la cronaca di un’epoca al tramonto, quella dell’aristocrazia a cui apparteneva il marito Bror, barone von Blixen-Finecke. In questo volume, Pretto ci restituisce una creatura reale, il suo impegno per […]