Idee
Grandi firme
L'Editoriale
Opinioni
Arti
Arte
Cinema
Poesia
Teatro
Letterature
Inediti
Pubblicazioni
Repechage
Stili di vita
Costume
Società
Sacro
Dialoghi
Chi siamo
Eventi
Panottico
PAN
Negozio
Abbonamenti
Sei un libraio?
Rivolgiti a
Terminal Distribuzione
I briganti del linguaggio
Hugh MacDiarmid e Ghiannis Ritsos
twitter
facebook
instagram
rss feed
Rivista avventuriera di cultura & idee
(
0
)
Venezia
52
Tifiamo Croazia perché siamo razzisti, istriani e frustrati (ma chi l’ha letto Tomizza?). Reportage dalla finale del campionato del mondo a bordo spiaggia
L'Editoriale
Roman Beat Generation
“C’è una vita, c’è la firma della pietra sulla tempia, c’è la tempia, c’è la forma della testa: madre Roma – c’è la Storia che divora una storia: un’altra storia”
da una visione di Fabrizia Sabbatini e Edoardo Piazza
“Non piangere, non è niente morire”: indagine dentro “La coscienza di Zeno”, il romanzo più rivoluzionario (e sapienziale) della letteratura italiana
Letterature
“Non posso che scrivere di ciò che ho vissuto”: dialogo con Giovanna Rosadini su poesia (che salva la vita), poeti, autobiografia, sistema editoriale
news
“Il mio è un Caino fasciato dalla nostalgia”: Alessandro Rivali pubblica una porzione del poema a cui lavora da anni, tra Pound e la “via della spoliazione”
news
Il padiglione Vaticano alla Biennale è una Via Crucis di architetti di fama (o affamati)… ma il sacro dov’è? Ovvero: discorsi con Fabio Mariani contro l’edilizia-vaso da notte
news
Alessandro Carli stronca ferocemente il suo omonimo vissuto 250 anni fa. E spiattella il decalogo per far risorgere il teatro nostrano (primo: Molière guardatelo in rete e Shakespeare in lingua)
news
“Aspetterò il tuo cammino perfetto”: la poesia di assenza e di frontiera di Eduardo Manuale
news
“La scrittura è la mia maledizione”: intervista a Philippe Vilain, il romanziere che conosce l’arte di amare
Letterature
Ode a Luca Barbarossa, poco “urlato” e poco “gossiparo”. Perciò, bravissimo. Riflessioni intorno a un concerto
Costume
Gita veneziane tra nebbia e nostalgia sulle tracce di Ezra Pound. Dal “nido nascosto” dove si rifugiava con Olga alla tomba, quasi introvabile
Letterature
“Bianchissimo (bianchissime mani) e due laghi d’azzurro gli occhi”: quando Cesare Cavalleri incontrò Pound (e polemizzò con Montale, e chiacchierava con Ungaretti…)
Politica culturale
“Turista per sempre”, la metafora della vita in Italia. Dove Lotterie Nazionali – che fa girare una barca di soldi – è solo una Srl e io non vincerò mai il becco di un quattrino
L'ammazzacaffè
Pagina
4
di 5
Per leggere
PAN
iscriviti al Panottico