Ivan Vyrypaev a teatro: 60 minuti di noia (preferisco mia nonna con i ferri da maglia). E se proprio deve essere ‘fucking’, meglio in un letto caldo con una bella fanciulla
Clamorosa scoperta: io non sono Davide Brullo ma ‘Davide Bruscia’, ovvero, “un puledro”
“La differenza tra un pollo e un gallo è che il pollo nasce per essere mangiato mentre il gallo si scopa le galline”: ecco perché Teresa Mannino ‘fa sangue’ (in tutti i sensi)
Il poeta che canta e il cantante che poeta: Dente e Catalano sono “oltvemodo” (proprio così, con la ‘v’) affiatati. Detto da uno che odia i reading
“Il mondo è un grande enigma cinese. Dio non c’è, esiste solo il Caso, e la Fortuna è il suo profeta!”. Lettera natalizia – inedita – di Jack London
Alessandro Haber è una cattedrale. Nel deserto. E Lucrezia Lante della Rovere è più gradevole da guardare che da ascoltare. Recensione crudele a “Il padre”
Elena Ferrante secondo Fanny & Alexander. Così bello che è meglio vedere lo spettacolo a occhi chiusi…
La vera Rivoluzione è lei: Monica Guerritore fa rivivere le poesie di Pasternak, Achmatova, Majakovskij
Vitaliano Trevisan: subisco il presente, sopravvivo, ma soprattutto, non sono un contemporaneo
Il racconto del giorno:
Albert Camus a Maria:
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