“Quando amo, amo interamente, come un internato”: un progetto letterario di Tomassini & Brullo, “Senza gestire l’ignoto” (seconda puntata)
Scrivere significa rompere gli schemi: le 5 regole di J.K. Rowling per diventare scrittori. Incredibile: c’è più sale nella creatrice di Harry Potter che nella Scuola Holden & Co.
Marcel Proust tra le spire dei manoscritti, ovvero: i grandi libri sono l’epos di ciò che sfugge. Una eccellente scrittrice mi scrive: “il mondo editoriale mi intimidisce, il bisogno di piacere è un veleno, voglio riuscire a scrivere per me”
Salinger compie 100 anni! Quattro scrittori s’inventano il giovane Holden da vecchio (sfidando il “Corriere della Sera”)
Un libro come questo, oggi, nessuno avrebbe il coraggio di pubblicarlo. “Myra Breckinridge” è il romanzo più estremo di Gore Vidal, uno che sguazzava nel sesso sudicio
Saint-John Perse, il poeta che ha preso a cazzotti Hitler e ha inventato l’Europa (e che nessuno pubblica come si deve)
“Quando si è sensibili solo al sottosuolo dello scibile umano, a un viaggio al termine della ragione, a una visione oscura degli esseri umani…”: la disciplina della ‘tabula rasa’ (necessaria per sopravvivere al predominio degli intellettuali ottusi)
La fantastica (e tragica) storia dei gemelli Detmold, gli illustratori preferiti da Kipling
Čechov non smette di volare: ipotesi di “Gabbiano” dopo gli spettacoli-maratona di Nekrosius. Ovvero: ode a Giancarlo Nanni e a Manuela Kustermann
Hermann Hesse: genio solitario o pappa per pallidi adolescenti?
Quando ci sentiamo frustrati, torna al cinema il mito di Robin Hood. D’altronde, odiamo il potere costituito, desideriamo essere fuorilegge e vivere una vita all’aria aperta
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