“La lingua brilla tra la gola e il mondo come un sismografo che conosca il giorno in cui gli angeli perderanno le ali”: il feuilleton tra gli estremi di Veronica Tomassini e Davide Brullo
Intellettuali svegliatevi! A Roberto Saviano basta prendersela con Salvini, mentre Baricco sculaccia le “élites”. In realtà, ciascuno pensa a se stesso, è il cabarettista delle proprie opinioni
“La bellezza di qualcosa che sta per scomparire, ma a cui si crede ciecamente”: per Arnaldo Colasanti l’esercizio critico mette in gioco tutto (sul libro dedicato a Magrelli)
“E io sono un pazzo Che Ama Dio”: Ipotesi per un Dizionario Kerouachiano. Parte seconda: dalla M di Madre alla Z di Zen
Un libro come questo, oggi, nessuno avrebbe il coraggio di pubblicarlo. “Myra Breckinridge” è il romanzo più estremo di Gore Vidal, uno che sguazzava nel sesso sudicio
Quando Melville amava veleggiare tra i selvaggi (e Carl Schmitt si sentiva un Benito Cereno)
Il mistero della tomba di Ezzelino da Romano, “figlio del demonio”, “bevitore di sangue umano”, che pare il Dracula italiano (ma così non è…)
“Volevo un libro che mandasse in estasi il lettore, come 2001 Odissea nello spazio”. Quali sono i libri che raccontano la vostra vita? Dialogo con Carlos D’Ercole
Il film che fa vomitare, ma che ha fatto la storia del cinema: “Performance” di Nicolas Roeg (con Mick Jagger che cita Borges e fa sesso selvaggio)
Fotografare Parigi mentre brucia, ovvero: i ‘Gilet gialli’, il guazzabuglio dadaista e le bistecche sanguinanti nella vasca del pensiero unico
“Dov’è l’Ezra Pound a torso nudo che grida al cielo la sua voglia di Bellezza? Lasciate stare i Cantos: vanno letti nelle fogne del paradiso”. Una lettera & una risposta
Pagina 2 di 5