Il delfino curioso e lo squalo razzista. Ovvero: “la Repubblica” è piena di racconti da fare invidia a Carver ma che risalgono al Ku Klux Klan
“La bambina si rammenta di una misteriosa dama vestita di bianco”: in disparte, seguiamo il feretro di Emily Dickinson
Cosa farai l’ultimo giorno del mondo? Basta lavare i piatti per vincere l’orrore. Esegesi di un racconto estremo di Richard Matheson
10 anni fa è morto Aleksandr Solzenicyn. Anche i tiggì lo citano come il prezzemolo, ma che senso ha, oggi, leggere “Arcipelago Gulag”? (Comunque, leggete anche Varlam Salamov e Iosif Brodskij, fa bene)
“Il male è più rassicurante di quello che pensiamo”: Simone Cerlini dialoga con Davide Longo
Uno scrittore che non teme l’iconoclastia e la strafottenza: storia dell’inafferrabile Max Aub (che scrisse la più bella delle biografie immaginarie)
“Un uomo si stava radendo. Poi si è buttato dalla finestra. Tutto comincia così”: dialogo estremo con Paolo Castronuovo, lo scrittore con 18 libri inediti nel PC
Da Almodóvar a Pasolini e “Titanic”: la decadenza dell’Occidente (che non sa più pregare) in pillole
“L’amore reciproco tra uomo e donna è un’esperienza dell’immaginazione”: anche Lovecraft, il re dell’orrore, è stato innamorato pazzo…
Joyce Carol Oates scrive una “flash fiction” di corroborante crudeltà. Una donna risponde alle insistenti richieste del marito, sordo, quando…
“Non piangere, non è niente morire”: indagine dentro “La coscienza di Zeno”, il romanzo più rivoluzionario (e sapienziale) della letteratura italiana
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