“Perché l’amore è più grande di chi ama”. La bellezza di Venezia, anche offesa, ci supera, Venezia è una lacrima che affiora in una malinconia struggente, senza inizio, senza fine… Elegia veneziana con Brodskij
James Angleton, il poeta amico di Pound, spia e agente della CIA, che salvò Junio Valerio Borghese. Ovvero: Giaconi ci spiega come funzionano i servizi segreti
Viaggio nella Città Irreale di Thomas S. Eliot, accerchiato dai massimi esperti del poeta (nei luoghi dei “Quartetti” non puoi non emozionarti…)
100 anni vissuti poeticamente. L’infinito Lawrence Ferlinghetti sogna ancora la rivoluzione: “ci vuole una generazione che non glorifichi il capitalismo, che non sia intrappolata nell’io, io, io”
Quando Vladimir Nabokov, in veste di Arlecchino, perse le staffe perché “in quella zuffa astratta per il Premio Supremo” (il Nobel) a vincere non fu lui ma Solochov (o Solzenicyn, è uguale)
Solo un filosofo ci può salvare: elogio di Roger Scruton, il conservatore ambientalista, che difende le identità e l’idea di arte come redenzione. Luigi Iannone ne parla con Matteo Fais
“Portavi croissant caldi a Pound, internato tra le urla dei dissennati”. In memoria di Piero Sanavio, avventuriero della letteratura. Martino Cappai racconta il suo Maestro e gli scrive dal Giappone
La Destra riparta da Houellebecq: lo scrittore francese fa un endorsement galattico per Donald Trump, noi leggiamo i suoi libri per rimediare al disastro politico
Il poeta che fu selvatico e astrale, che fu Dante e Acropoli: intorno all’Osip Mandel’štam di Gario Zappi, un’impresa lirica vertiginosa
“La Divina Commedia è scritta mentre i Templari vengono mandati al rogo…”: dialogo con Pier Luigi Vercesi
Dal pulpito della sua cravatta Aldo Cazzullo avvilisce Pound e Céline a figurine della sua adolescenza. Un po’ di rispetto per favore. Sul becero gioco del nostro tempo: sputare in faccia ai titani
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