“Senza bisogni muove in un suo proprio mondo; in lieve arcana pace va”: intorno all’Empedocle di Hölderlin
“Che Simone Cattaneo sia ogni giorno alla mia tavola, questo, è anche inutile ribadirlo”
Sulla pratica del “poetry slam”: ecco perché il confronto con la poesia “tradizionale” è spietato
“Gli slam poetry non sono poesia, ma intrattenimento… dobbiamo ripartire dallo studio, mi preoccupano ignoranza e arroganza”: Matteo Fantuzzi, neo direttore di “Atelier”, dialoga con Matteo Fais
Pound parlava con i gatti, Hemingway scriveva dall’Hotel Riviera, Yeats sognò la sua Bisanzio: tour a Rapallo, l’Eden degli scrittori
“Non abbandonare la cura con cui regoli il tuo cuore su queste tenerezze parenti dell’autunno”: intorno a una poesia di René Char (in traduzione d’eccellenza, introvabile)
“Gli argomenti della cultura Giusta, quella Buona, sono sempre fragili, e perdenti, di fronte a un raffinatissimo pensatore da strada”: Cioran vs. Ionesco. Un dialogo tra Luca Orlandini e Davide Brullo
Andrea Temporelli: “Ecco il mio programma biennale per il Salone del Libro. Primo anno solo classici. Poi, esordienti con florilegio di modelle. Infine, tornerò nel segreto della mia cella a vomitare l’anima”
“La vita terrena non ho finito di vivere, sulla terra, non ho amato fino in fondo, ero un colosso”: Vladimir Majakovskij, il poeta che ha rivoluzionato i cuori
“Perché nessuno deve morire veramente”: dialogo con Daniele Mencarelli
“La Rivoluzione, come tempesta di neve, porta sempre il nuovo e l’inatteso; essa inganna crudelmente molti…”: Blok e Majakovskij nel turbine della Russia rivoluzionaria
Pagina 5 di 18