Addio ad Annalisa Cima, la musa di Montale che stava antipatica a troppi. Il
“Il poeta è un uomo moltiplicato per mille... Il poeta è, innanzitutto, qualcuno che è uscito dai confini dell’anima”: sugli ultimi anni di Anna Achmatova
“Siamo tutti per poco ospiti della vita, vivere è solo un’abitudine”: Anna Achmatova è più che un poeta, è un mito
Valentino Zeichen (e se i Diari fossero il suo capolavoro?) ci dimostra che i poeti italiani sono maliziosi e pettegoli. Meglio girare alla larga…
Ma l’“Antologia di Spoon River” è un libro così importante? (In memoria di Edgar Lee Masters e di Fernanda Pivano)
“Dario Bellezza ha salvato una generazione di poeti e la sua poesia è la più grande riflessione politica sull’Italia postdemocratica”: dialogo con Arnaldo Colasanti
“La poesia ci ha salvati, ha salvato l’Italia da se stessa”: Arnaldo Colasanti su Dario Bellezza, il poeta dell’immortalità
John Keats rubava i cadaveri dalle tombe (dice la BBC). Macché: non arretrava davanti alla morte!
“La rana è bella come l’angelo serafino”: Angelus Silesius, il mistico che influenzò Rilke e Borges
“Nessun poeta è mai stato democratico per istinto”: Auden parla di William B. Yeats. Confronto tra titani
“Ho sput@@nato i meccanismi dell’editoria. Vanno a caccia di personaggi, non di poeti”: Gabriele Galloni, dopo essersi finto una poetessa e aver avuto diverse importanti proposte di pubblicazione, racconta a Matteo Fais come ha gabbato tutti
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