“Non mi pongo mai la domanda sulla sopravvivenza della mia opera. Non mi riguarda”: Amélie Nothomb, scrittrice sfuggente e implacabile, pubblica un nuovo libro e ne parla con Matteo Fais
I poeti vivono in clandestinità, come sovversivi, e i versi si graffiano sulle pietre: sulla prima “graphic novel” dedicata alla poesia
“La pratica della poesia non è mai tanto auspicabile come nei periodi di eccesso del principio egoistico e calcolatore”: sia lode a Shelley (e al suo principesco traduttore)
“Scusa il tono ma non sai la voglia che ho di abbassarti le mutandine…”: nuovi documenti illuminano la vita di Alejandra Pizarnik (e Julio Cortázar va in estro)
“Vorresti che l’uomo diventasse immortale?”: il questionario di Nabokov per la donna doc. T.S. Eliot, invece, s’impegnava a far pubblicare il romanzo lesbo
“Testimoniare di andare controcorrente, verso la meravigliosa notte stellata”: dialogo con Giorgio Anelli, che ha scritto – in omaggio a Cattaneo – un libro apocalittico e puro
“A occhi chiusi, come guerrieri sonnambuli”: ecco perché bisogna leggere assolutamente Roberto Bolaño (è uno che ti salva)
110 anni fa Filippo Tommaso Marinetti detto “Effetì”, la “Caffeina d’Europa”, il “cretino fosforescente” pubblica il Manifesto del Futurismo su “Le Figaro” (e s’inventò il giornalismo moderno)
Mia Martini, voce di Medusa: ode all’interprete che ha sofferto ogni canzone. Esegesi dei suoi pezzi migliori, “Padre davvero” e “La costruzione di un amore”
Cosa ci fa un poeta morto nel cuore del Consiglio comunale? Da vivo il poeta è un folle e un dinosauro, quando è defunto diventa una cartolina turistica. Pensieri cinici
“L’aerosol diventava la cabina d’un caccia a reazione”: cosa vuol dire essere figlio di un poeta. La mia vita con Pier Luigi Bacchini
Pagina 17 di 29