L’ultimo libro di Murakami? Il disordinato omaggio al “Grande Gatsby” di uno scrittore ossessionato dalle tette
Mai stato un santo: Norman Mailer, lo scrittore che ha spiato l’America dalla sua cavità anale. Agiografia torbida – ed erotica – del maschio più spudorato del suo tempo
“Bosie era una vera vipera, ma è stato un grande poeta… più grande di Wilde”: Silvio Raffo ha tradotto per la prima volta in Italia l’opera di Lord Alfred Douglas, l’amante del sommo Oscar
Stai diventando la Chiara Ferragni della cultura italiana… Magari! Un anno di “Pangea”, ovvero: rispondere all’orrore con la meraviglia, vincere il mercato con il canto (il programma politico ce lo facciamo dettare da Artaud)
“All’uomo è stata data la felicità…”: viaggio nell’ultima comunità di “tolstojani”, un po’ Amish e molto Beat, coltivano bio ma non hanno mai letto Tolstoj
“Sono disperato, burbero, isterico, ma ho agito con il cuore in mano, non sono mai stato furbo, non conosco l’invidia”: dialogo con Andrea Di Consoli
Con 300 euro ti sposi nella casa di vacanza del Duce. Il paradosso di Villa Mussolini, ovvero: in Italia il Fascismo è ancora tabù. Un professore scrive a Corrado Augias: “Pensi ad una ipotetica villa Hitler a Monaco adibita a matrimoni… ce ne sarebbe per far dimettere la Merkel”
“È necessario uscire da questo mondo omologato: troppi artisti sono attratti dal mercato per pura avidità”: dialogo con Marisa Zattini (con due invitati: Emily Dickinson e Elémire Zolla)
Vi prego, spegnete la luce e tornate a usare le candele, daranno ombre sibilanti e profondità alla vostra vita: filosofia della fiamma tra Gaston Bachelard e Moby Dick
“Talvolta inseguo solo il desiderio di lasciare tutto in ordine, ma i fogli hanno la stessa sveltezza dei pesci…”: una lettera inedita di Alessandro Spina, lo scrittore più grande (lo dice Cristina Campo)
Un cacciavite per scassinare l’urna di Henry de Montherlant a Roma. Ovvero: il grande di Francia torna in scena, ma i suoi libri (equina idiozia) sono introvabili
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