“Un Geremia dei nostri giorni”: W. H. Auden fu folgorato da Cioran. Ecco la recensione uscita nel 1971 sulla “New York Review of Books”
A 80 anni dalla morte, ci vergogniamo di D’Annunzio. Per leggerlo come si deve bisogna andare in Francia o sfogliare una rivista a Londra
“Amò tutto, anche l’impossibile” (e parlò con l’anima di Oscar Wilde). Ricordiamo Giuseppe Vannicola, adorato da Marinetti e dimenticato dai gonzi della cultura italiana
“Tutti i generi sono bollenti”: una poesia di Anne Carson (troppo brava per essere degnamente tradotta in Italia) indirizzata a Oscar Wilde
“Possibile che la tua mente oscilli tra Rocco Siffredi e un misconosciuto poeta suburbano?”. Se la tua ex ha problemi con il suo ragazzo, offrile un aiuto… ecco come
Disabituati alla vertigine: 5 libri “banditi” per reagire all’idiozia editoriale odierna
Su Henry James, lo scrittore che è entrato nel labirinto dell’uomo occidentale dalla “penombra di un salotto nel crepuscolo”. Un saggio di Fabrizio Coscia
La top ten di Fabrizio Coscia: Joyce, Machado de Assis, Henry James, Roland Barthes, Leopardi, “uno Schopenhauer in versi che suona come Chopin”
“Se fossi una donna, la darei seduta stante ad Albert Camus”: i 10 libri più belli per Massimiliano Marrani e Giorgio Anelli. Fate il vostro gioco!
“Borges vince sempre”: intervista a Nicolas Helft, il biografo di uno scrittore inafferrabile. La madre di JLB? “Decideva cosa doveva mangiare. E quali donne poteva frequentare”
Clamorosa scoperta: io non sono Davide Brullo ma ‘Davide Bruscia’, ovvero, “un puledro”
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