Idee
Grandi firme
L'Editoriale
Opinioni
Arti
Arte
Cinema
Poesia
Teatro
Letterature
Inediti
Pubblicazioni
Repechage
Stili di vita
Costume
Società
Sacro
Dialoghi
Chi siamo
Eventi
Panottico
PAN
Negozio
Abbonamenti
Sei un libraio?
Rivolgiti a
Terminal Distribuzione
I briganti del linguaggio
Hugh MacDiarmid e Ghiannis Ritsos
twitter
facebook
instagram
rss feed
Rivista avventuriera di cultura & idee
(
0
)
Morte
233
“Dov’è finito il vostro spirito di guerrieri?”. L’enigma Mishima, lo scrittore di successo che decise di morire per un’idea moribonda
Letterature
Roman Beat Generation
“C’è una vita, c’è la firma della pietra sulla tempia, c’è la tempia, c’è la forma della testa: madre Roma – c’è la Storia che divora una storia: un’altra storia”
da una visione di Fabrizia Sabbatini e Edoardo Piazza
Il giorno in cui John Lennon fu ucciso dal Giovane Holden. Mark David Chapman, la “famiglia” Manson, gli Ufo, l’FBI, il destino beffardo e una discografia immortale
Musica
“Tutto quello che ti chiedo è di non far leggere queste lettere a nessuno”. Quando Virginia Woolf fece risorgere il fratello Thoby, morto di tifo
Letterature
“Tutto mi ha abbandonato, eccetto la certezza della tua bontà”. Gli ultimi giorni di Virginia Woolf
Letterature
“Intensa, perspicace, strana, bionda, dolce… tra un Martini e qualche nocciolina io e Sylvia parlavamo di suicidio”. Due lettere di Anne Sexton
Letterature
Breaking Bad ai tempi del memento mori globale. Ora vi spiego perché gli autori della serie di successo sono sprovvisti culturalmente e metafisicamente falliti
Cultura generale
“Ma la morte ha una parola per ciascuno, pianta un punteruolo sulla fronte del tempo”. A otto anni dalla morte di Marco Cannillo, un uomo
L'Editoriale
“La sua tomba semplicemente non esiste”. Piccolo discorso sul corpo martoriato, sfinito, scomparso del poeta
Politica culturale
“Virtuoso è chi attende la morte ogni giorno, santo è chi la desidera ogni ora”. Il fine del pensiero? Concentrarsi sulla fine. L’editoriale lo scrive Giovanni Climaco
L'Editoriale
Si chiamava “Ezio”, che significa aquila; si chiamava “Bosso”, come l’arbusto che è sempre verde. In memoria di un musicista che fu rivelazione
L'Editoriale
“L’ordine di fucilare Mussolini e i suoi ministri non esisteva”. Chi ha ucciso davvero il Duce? Dialogo con Luciano Garibaldi
Cultura generale
“Io, che ormai sono un miliardo di miliardi di particelle che vagano, vedo tutto e di tutto posso dar conto”: in memoria di Antonio Tarantino
news
Pagina
4
di 20
Per leggere
PAN
iscriviti al Panottico