Diciamolo chiaro: gli autori e i libri di quest’epoca non fanno storia. La critica è stata sostituita dal plauso, i programmi scolastici si fermano a Calvino e chi conosce – fuori dalle accademie – Luzi o Raboni?
“Se possiedo una certa fermezza morale lo devo a lui, è stato la mia bussola”: Iosif Brodskij ti cambia la vita. La testimonianza di Michail Baryšnikov
“Mi sento avulso dalla mia generazione e dal mio tempo”: sulla poesia di Carlo Tosetti
“Un uomo si stava radendo. Poi si è buttato dalla finestra. Tutto comincia così”: dialogo estremo con Paolo Castronuovo, lo scrittore con 18 libri inediti nel PC
“Il mondo dei soldi pensa di potersene fregare della letteratura”: dialogo su guerra, critica e poesia con Andrea Cortellessa
“Il potere pubblico è involgarito e supponente. Io scrivo per salvare le cose in via di estinzione”: dialogo con Alessandro Moscè
“Questo è il libro dei morti – e vorrei che ritornassero”: dialogo con Valentino Fossati sul senso della vita e della poesia
Compie 50 anni “Curriculum mortis”, uno dei romanzi più belli, stralunati e feroci della letteratura italiana. Ma guai a ripubblicarlo…
“Rasata o non rasata, questo è il problema”, ovvero quando la tua vita sessuale si fa amletica
“Ricordo Regeni, a Nord di Ortigia, finalmente libero dal dolore”: dialogo con Franco Buffoni
“Sono condannata ad essere letta pochissimo… sono monomaniaca, come Emily”: dialogo con Jacqueline Osherow
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