“È per la bellezza che mettiamo a rischio noi stessi”. Siamo esseri scagliati nel mondo da chissà quali lontananze: sul folgorante romanzo di Ocean Vuong
“Come potremmo diventare noi stessi senza un’eredità, senza un maestro?”. Tre domande a Roberto Contu, autore di “Insegnanti”
“Debbo fallire; a me il fallimento è necessario”. Ritratto di Angelo Fiore, il Kafka italiano
“Lasciami al mio dilettantismo… l’importante è stupirsi, perdersi, abbracciare una causa persa”. Dialogo con Stenio Solinas
“Meravigliosamente”. Ingresso a capofitto nella mistica cristiana
“Ciò che mi resta, è l’esercizio di impormi la paura, lo stupore”. Scrisse dell’amore e della nostalgia, viaggiò molto, sfidò Lenin, “bastardo e idiota morale”, fu un raffinato aristocratico della forma. Sia lode ora a Ivan Bunin
“Quasi ci fosse del merito a morire”. Charles Dickens, ovvero: sul potere della tradizione. (In UK esce l’ennesima biografia: meglio leggere i giudizi di Larkin e Greene)
“Traducevo Joyce e ascoltavo i monaci buddisti che cantavano la preghiera della sera sulla riva del Mekong”. Dialogo con Mario Biondi su “Ulisse”, un monolite
“Mi domandò in che modo potesse servirmi, con un tono che rese la sua proposta più simile a una minaccia”. La storia di Davide nel romanzo di Michael Arditti
Vita di Leonardo Sciascia, “un uomo di lettere”, l’intellettuale inesorabile
Un inno alla passione che travolge tutto e tutti, un’orgia di parole che sviscera fino al midollo l’amore. “Bella del Signore”, il libro “mostruoso” di Albert Cohen
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