Natale in casa Tolstoj. “Sempre più incomprensibile è l’insensatezza della vita, chiara la mia impotenza a esprimerla”
“Me ne fo**o, è la mia laconica risposta, io sono stato nella steppa con Tolstoj e tra i mulinelli di Stresa con Hemingway”: Giorgio Anelli nel gorgo di “Mirabilia Dei”
150 anni fa, il romanzo più grande di sempre: “Guerra e pace” (appendice sulla crisi devastante che colpì Lev Tolstoj)
Marcel Proust tra le spire dei manoscritti, ovvero: i grandi libri sono l’epos di ciò che sfugge. Una eccellente scrittrice mi scrive: “il mondo editoriale mi intimidisce, il bisogno di piacere è un veleno, voglio riuscire a scrivere per me”
I 50 libri con cui Calvino ha plasmato la vita dei
“Ci sarebbe da impazzire… ma possediamo l’eternità”: su Schopenhauer, il filosofo più grande
Nel nome del padre: così Wilde, Yeats e Joyce hanno seppellito i propri disastrosi genitori
“Sono un seguace di Cristo e credo che se sopravvivi alla vita sei un eroe”: dialogo con Maurizio Maggiani
“All’uomo è stata data la felicità…”: viaggio nell’ultima comunità di “tolstojani”, un po’ Amish e molto Beat, coltivano bio ma non hanno mai letto Tolstoj
“Un anziano esorcista, parlando nel sonno, mi disse che…”: dialogo con Fabio Delizzos, che con un romanzo scombina i canoni della Chiesa cattolica. Ed è più bravo di Dan Brown
Lev Šestov o la filosofia del sottosuolo. Dialogo con Luca Orlandini oltre i confini del noto
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