Storia di Frédéric, il fratello di Arthur Rimbaud. Il vero ribelle di famiglia
“Io non sono fascista, ma non sono nemmeno antifascista. Da anni ormai amo definirmi afascista”. Giuseppe Berto, uno scrittore nel vortice della contestazione
“Preferirei sedermi in uno scantinato o guardare i ragni piuttosto che ascoltare uno che tiene conferenze”. Le lettere tra Virginia Woolf e Victoria Ocampo
“Mi pare che sia particolarmente degna del nostro amore”. Tommaso Landolfi studioso di Anna Achmatova
“A sfida delle dissacrazioni impietose, delle profanazioni correnti, della vile stoltezza”. In memoria di Piero Buscaroli (e della sua “piccola biblioteca per spiriti indipendenti, curiosi, amanti dell’imprevisto, del raro, insofferenti dei loro tempi”)
A proposito di “buone traduzioni” e di “buona editoria”. Dieci anni fa “La montagna incantata” di Thomas Mann si trasforma in “magica” (ma è semplicemente “stregata”)
“Del resto il vero lettore, il predestinato, non ha bisogno che di un cenno”. Il rapporto tra Cristina Campo e Gustaw Herling
George Orwell spiato da Stalin durante la Guerra di Spagna. Scoperti i dispacci dei servizi segreti sovietici
Botho Strauss, l’antimoderno tedesco. Contro l’“esemplare umano digitale” uno scrittore che ama Cristina Campo
Osannatori, recensori, lacchè (ed extraterrestri). Il “Corriere della sera” è l’happy hour della letteratura italiana: ecco cosa lega Jovanotti, Veronesi, D’Orrico e la Ciabatti
Questo romanzo non l’hai mai letto, ma è un capolavoro: “L’uomo che amava i bambini”. Elogio spinto di Christina Stead
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