“Nel XII secolo gli islandesi scoprirono il romanzo – l’arte di Flaubert”. Jorge Luis Borges sperò di riassumere tutta la letteratura in una runa. Un articolo inedito
“Sento che la vita è cosa strana e futile e io un miserabile peccatore. E finalmente afferro cosa vuol dire essere il personaggio di un romanzo russo”. Un bozzetto inedito di William Somerset Maugham
“Quell’essere remoto in mezzo agli uomini”. La passione di Borges per Swedenborg, lo scienziato che parlava agli angeli
“Walden” è il libro del nostro tempo: insegna il valore della solitudine, l’amore per i boschi, un modo per varcare il dolore
Gli echi via Twitter, la tata in quarantena, lo sterminio della serie A e la psicanalista lacaniana: l’incredibile (e inutile) diario di Sandro Veronesi sul virus
“Tu sei buono, gentile, ma debole, imperdonabilmente debole”. Anche la gioia apre una ferita: Dostoevskij si infila lì dove la luce acceca
“I diritti delle donne le premevano quanto il canale di Panama…”. Un romanzo da rileggere: “Le bostoniane” di Henry James
Victoria Ocampo, la regina della letteratura. Storia dell’ideatrice di “Sur”, corteggiata da Drieu e da Tagore, adorata da Borges e da Camus
“Il virus ci obbliga alle domande estreme: nel pieno della civilizzazione, è tornato il Medioevo”. Un editoriale di Mario Vargas Llosa
Che idiozia, non si trovano più i romanzi di Flannery O’Connor! (Altrove pubblicano tutte le lettere)
“Il primo passo verso la vita non si può fare se non partendo dal fondo della propria anima”. Un romanzo da riscoprire: “Il mondo è una prigione” di Guglielmo Petroni
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