Breve esegesi dei “walteromanzi”. Ovvero: Walter Veltroni si è dato al “giallo” (ma non tutti i lettori sono cretini)
Mollate i cellulari, guardate la vita che si muove nella finestra di fronte! Sul romanzo di Norah Lange, “la donna che ha spezzato il cuore a Borges”
“Volevo bene unicamente ai principi; e tanto più ne volevo ai principi uccisi o destinati alla morte”. Mishima: la neve, il vulcano, il mare
“Lasciateci dissentire. Siamo scrittori e abbiamo bisogno di una cultura che ci lasci spazio per la sperimentazione, per l’assunzione del rischio e persino per gli errori”. Un appello contro il politicamente corretto
“Mai come dopo la morte si fa evidente la stupidità degli oggetti”. Una poesia di Alessandro Ceni
Questo è un racconto per gli anormali, per chi crede nella letteratura, per chi vuole farsi ingannare dalle parole. Dialogo con Carlo Avolio, traduttore di Henry James
“La bestia sa la paura, ma senza esitare avanza”. Sulle poesie francesi di Rilke
“Scrivere un romanzo è una grande avventura”. Ippolita Luzzo dialoga con Gianluca Barbera. Da Darwin a Magellano fino alla Lollobrigida tra gli astronauti
Mishima, un “kamikaze alla caccia del bello”: uomo vinto dalla Storia o enigma letterario invincibile?
“Sono famelico di vita, scrivo mentre viaggio, alle istituzioni preferisco una bevuta tra amici, fuggo dai dettami del nuovo ordine mondiale con Rimbaud in tasca”. Intervista a Sylvain Tesson
“Sono felice, sono felice, ho amato la vita”: Gerard Manley Hopkins, il poeta che amava le nuvole
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