Alfie Evans è morto. In un tripudio di ‘mi piace’ via Facebook. Ora giornali e social si cibano del suo corpo. Forse vivere è stare al fianco di chi è disperato e incurabile
“Penso all’immensa trama di amore che unisce il mondo”: ipotesi sulla morte di Aldo Moro, il Baudelaire della politica italiana. Che a un certo punto fu un problema per tutti
Gli ottimi scrittori non sono mai in cima alle classifiche di vendita. L’importante – lo sanno bene i “prezzemolini” – è andare in tivù. L’editoriale di Pier Mario Fasanotti
Chi ha ucciso davvero Aldo Moro: la P2, le Brigate Rosse, i servizi segreti israeliani, gli americani, Francesco Cossiga? Indagine sull’omicidio che ha cambiato l’Italia (seconda puntata)
La verità – e i depistaggi e le omissioni – sulla morte di Aldo Moro. Il reportage (prima puntata)
“Eravamo clandestini per lo Stato, non per le masse”: ecco perché le Brigate Rosse sono state l’organizzazione rivoluzionaria comunista più numerosa e longeva di tutto l’Occidente
“Sì, è vero, sono una persona orribile”. A tu-per-tu con Giordano Tedoldi, il cattivo della letteratura italiana
“Scusate se non sono abbastanza social, ma non voglio essere la Chiara Ferragni della grafica”: dialogo con Gabriele Villani, il creatore di Coma Empirico
Se vi pagano un articolo 6 euro è colpa dei licei al Parioli, con “studenti provenienti da famiglie benestanti” che fanno fatica a convivere con i figli dei portieri
Generazione Erasmus? Chiamiamola generazione della vacanza permanente. Intervista a Paolo Borgognone sui “cortigiani della società del capitale”
I giornali non vendono? Ovvio, fanno schifo. Caro Cairo, ecco la ricetta per risollevare la stampa patria. Ovvero: contro l’ipocrisia dello scrivere facile (che piglia per i fondelli il lettore)
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