“Vale la pena, sempre e di nuovo, ritrovare quella radura in cui la parola dell’essere risuona, in cui la parola crea e ordina il mondo”: dialogo con Davide Susanetti su “Luce delle muse”
“Contro i servi della morte, lascia che arda la vita”: datelo a loro il Nobel per la letteratura, a Zyranna Zateli e a Liliana Heker
Saffo è più eccitante di YouPorn. Che novità! Gli Usa scoprono il genio della poetessa assoluta. Che nel suo canzoniere canta (anche) l’amore per la morte
Che cosa rimane di quello scapestrato dai capelli ricci e rossi? Viaggio a Zacinto sulle tracce di Ugo Foscolo
“Appassionato dal carattere sibillino di ogni cosa”: non potete non leggere Ghiorgos Seferis, l’Odisseo del Novecento
“Senza bisogni muove in un suo proprio mondo; in lieve arcana pace va”: intorno all’Empedocle di Hölderlin
Anite di Tegea: una grande poetessa con le palle, l’Omero donna che non scriveva di cose tenere e delicate, ma di morenti, militari caduti, suicidi e cani da corsa, risorge dall’antichità
Ostile alle ideologie, contro le accademie, nel groviglio dell’enigma: ode a Giorgio Colli, l’ultimo eretico. Dialogo con Federica Montevecchi, la sua biografa
Per proteggerci dalla nostra infinità: discorso intorno a Ghiannis Ritsos, il poeta più vasto, che ha fatto risorgere Agamennone, Oreste, Elettra negli anni Sessanta
Nei giorni del “Royal Wedding” sono andato a Londra a vedere “Mamma mia”. Metateatro british con minigonne su gambe strabordanti
La salute dell’arte: non ci sono più nomi sacri. Ovvero: anche il ‘cucchiaio’ di Totti, ora, ha una sua aura. Dialogo con Francesco Valagussa
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